Sono un ingegnere progettista architettonico e docente formatore, con esperienza nella progettazione digitale e nella formazione tecnica. Mi occupo di progettazione architettonica utilizzando strumenti come CAD, BIM e software di rendering, trasformando le idee in modelli concreti e visualizzazioni realistiche.
- Cosa faccio
Progettazione architettonica Sviluppo progetti utilizzando AutoCAD, Revit e Twinmotion. Realizzo Rendering e visualizzazioni per rappresentare in modo chiaro e realistico gli spazi progettati.
- Formazione e didattica
Affianco all’attività professionale quella di docente, con l’obiettivo di trasmettere competenze pratiche e aggiornate nell’ambito della progettazione digitale e della Didattica. Organizzo corsi e attività formative rivolte a: Studenti, Docenti e Professionisti
- Certificazioni Informatiche
In qualità di certificatore accreditato AICA, mi occupo della preparazione e della certificazione delle competenze digitali secondo standard riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Le certificazioni informatiche rappresentano oggi uno strumento fondamentale per attestare competenze digitali e arricchire il curriculum.
SCENDI PER CONTINUARE
Strumenti CAD
Materiali per il Disegno e la Progettazione
Risorse e guide per l'utilizzo dei principali software di progettazione architettonica e ingegneristica: AutoCAD, Revit e Twinmotion per la modellazione 3D e il rendering in tempo reale.
Edifici famosi trattati con Revit e Twinmotion
Casa Kaufman (R. Neutra 1947) - Villa Savoye (Le Corbusier 1929)
Standard internazionale per le competenze digitali, riconosciuto in oltre 100 paesi.
Formazione Continua
Percorsi aggiornati per stare al passo con l'evoluzione tecnologica nel mondo del lavoro e della scuola.
SCELTA DOPO IL DIPLOMA
Orientamento per l'Università
Risorse e strumenti per guidare gli studenti nella scelta del percorso universitario o delle scuole superiori. Un supporto concreto per decisioni consapevoli sul futuro formativo e professionale.
RACCOLTA DI RIFLESSIONI E MATERIALI SULLA SCUOLA QUALE STIMOLO ALLA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI PER LA COSTRUZIONE DI UN APPROCCIO MULTILATERALE ALLA COMPLESSITA' DI UNA REALTA' IN CONTINUO CAMBIAMENTO
UNA SCUOLA VIVA A MISURA DI ALUNNO
Per la scuola, è ormai improrogabile dotare gli allievi di vere ed efficaci competenze, non facendolo, rischiamo di privare le generazioni affidateci di poter esercitare una cittadinanza attiva, e rinunciamo alla nostra "nobile" funzione, cedendola ad altro ed ad altri e non garantendo la qualità di processo prevista dalla Costituzione.
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IL MODELLO DI SCUOLA PREINDUSTRIALE
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IL MODELLO DI SCUOLA INDUSTRIALE
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LA SCUOLA OLTRE IL MODELLO INDUSTRIALE
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IL MODELLO DI SCUOLA PREINDUSTRIALE
Nell’antichità la trasmissione del sapere avveniva a bottega, ove il maestro non trasmetteva solo conoscenze teoriche, ma era attivamente impegnato nel fare.
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IL MODELLO DI SCUOLA INDUSTRIALE
Conseguenza dell’invenzione della stampa a caratteri mobili è che dall’apprendimento esperenziale della bottega si passa a quello simbolico del libro. Tutto il sapere viene tradotto e descritto in testo. Il libro crea una prima forma di insegnamento a distanza in cui il maestro assume il ruolo di interprete del testo scritto. Sul libro si è strutturata tutta l’organizzazione dell’apprendimento scolastico nei suoi spazi, negli orari, nelle sue professionalità. L’esperienza della bottega viene addomesticata e la realtà viene tenuta rigorosamente fuori dalla porta dell'aula
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LA SCUOLA OLTRE IL MODELLO INDUSTRIALE
L’uso creativo dei media digitali permette, non semplicemente di comunicare, ma di essere produttori del sapere. Gli alfabeti non sono più soltanto testuali, lo studente del terzo millennio è in grado di accedere alle conoscenze in modo autonomo attraverso la rete internet. Il digitale permette di superare le due dimensioni della pagina e di aprirsi alla ricchezza comunicativa dei vari codici. Il digitale non si limita a fornire contenuti ma dota lo studente degli strumenti per elaborarli. L’apprendimento avviene per via esperenziale. La scuola, basata com’è, sull’apprendimento sotto forma di testo, fa fatica a recepire queste nuove modalità di apprendimento. Se si accetta di superare il testo come codice unico di apprendimento e l’aula come luogo unico di apprendimento, la conseguenza sarà una vera rivoluzione che a catena investirà l’organizzazione degli spazi e l’architettura stessa della scuola e con esse gli orari e le professionalità.
Tante sono le problematiche legate alla scuola oggi. Se solo si volesse citarne alcune potremmo fare un breve ed introduttivo elenco:
La complessità della realtà e la necessaria semplificazione, oggi imposta
La carenza cronica di strutture adeguate
La mancanza di una attenzione costante nei confronti della formazione pubblica
L'inefficacia della comunicazione tra docenti ed alunni
Il disagio giovanile nell'epoca del nichilismo
il disinteresse degli studenti nei confronti dei processi di apprendimento.
Docenti e discenti rischiano così di trovarsi in mondi diversi e lontani perdendo ogni possibilità ed opportunità di nutrimento culturale reciproco. Se la cultura deve salvare, e se la scuola deve fare cultura, diventa necessaria una rivoluzione copernicana nel modo di fare scuola.
Per approfondire
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DUE PUNTI DI VISTA A CONFRONTO
Due letture diverse di come dovrebbe essere la scuola oggi:
Necessità del recupero del sacrificio nell'apprendimento
Apprendimento nell'era della rete, che necessariamente ha modificato il tipo di mente dei giovani.